DONAZIONI DI SANGUE E PERMESSI LAVORATIVI: UN FALSO PROBLEMA

«Solo il 20% dei donatori dipendenti usufruisce dei permessi per donare il sangue». Questa la precisazione del Presidente di AVIS Nazionale, Alberto Argentoni, dopo la proposta dell’ARAN (Agenzia per la rappresentanza negoziale delle Pubbliche Amministrazioni) di introdurre l’obbligo per i dipendenti pubblici di comunicare con un preavviso di tre giorni le assenze in caso di permessi per le donazioni di sangue o in base alla legge 104.

«Siamo certi che la volontà del legislatore non sia quella di equiparare i donatori ai “furbetti” che si assentano ingiustificatamente dal lavoro. Riteniamo fondamentale la programmazione della raccolta e affermiamo con soddisfazione che la maggior parte degli italiani sceglie consapevolmente di compiere questo gesto nel proprio tempo libero, segno questo di solidarietà incondizionata.

AVIS – aggiunge Argentoni – si impegna a garantire una risposta costante al bisogno di sangue. Il dono è un atto di generosità che tutti dovrebbero programmare in base alle proprie disponibilità personali, nel rispetto delle esigenze sanitarie e dell’organizzazione lavorativa».

Nota da AVIS Regionale

Spett.li
OB./lc Prot. 536 Avis Provinciali Lombarde
e p.c. Egr. Sigg.ri
Componenti il Consiglio Direttivo
di Avis Lombardia
Loro indirizzi
Il Consiglio Direttivo di Avis Lombardia, riunitosi il giorno 29/9 u.s., ha preso
atto delle notizie pervenute da AVIS Nazionale riguardo alla possibile prossima messa
in onda di un servizio delle Iene su irregolarità riscontrate nella selezione dei donatori
e sul possibile conflitto di interesse in essere all’interno della regionale Avis Campania,
esprimendo condivisione sulla nota emanata dalla Sede Nazionale e trasmessa a tutte
le sedi.
Consapevole della possibilità che, dalla messa in onda del servizio, potrebbero
determinarsi movimenti di opinione negativi nei confronti dell’associazione e possibili
dubbi nei donatori lombardi, il Consiglio ha ritenuto opportuno sostenere e rafforzare
la nota di AVIS Nazionale con le seguenti dichiarazioni:
Irregolarità selezione dei donatori:
1) In Lombardia il sangue raccolto è sicuro e le procedure di selezione del
donatore e di raccolta sono chiare, trasparenti e da noi applicate e garantiscono
qualità e sicurezza a tutela del donatore e degli ammalati, come certificato dal
completamento del processo di adeguamento alle normative europee attuato da
tutte le strutture di raccolta lombarde, pubbliche e associative accreditate;
2) Avis Lombardia auspica la completa applicazione sul suo territorio delle
indicazioni associative e sanitarie che prevedono la prima donazione differita
quale imprescindibile strumento di sicurezza e di maggior tutela della salute del
ricevente.
Conflitto di interesse:
1) nessun donatore di sangue e nessun dirigente associativo deve trarre alcun
vantaggio economico, professionale o di qualsiasi altro tipo o natura dall’essere
donatore, volontario o dirigente Avis;
2) nessuno che abbia rapporti economici, diretti o indiretti, con Avis può fare il
dirigente Avis;
3) i donatori hanno diritto a pretendere dai loro dirigenti, a qualsiasi livello,
trasparenza e sincerità e comportamenti consoni ad una grande e meravigliosa
Associazione;
4) se qualcuno si è comportato male deve essere immediatamente allontanato, a
qualsiasi livello si collochi;
5) se qualcuno ha reso o rende possibili comportamenti che hanno macchiato
l’onorabilità di Avis, o che rischiano di macchiarla, deve assumersene tutte le
responsabilità di fronte all’Associazione, a qualsiasi livello si collochi. I problemi,
quando ci sono, vanno affrontati e risolti nell’interesse dei donatori e non dei
dirigenti.
Inoltriamo questa nota alle Sedi provinciali affinché i sopraelencati punti,
approvati dal Consiglio Direttivo, siano utilizzati come linee comuni di condotta cui
attenersi da parte di tutte le sedi Avis della nostra regione.
Qualora Avis Regionale dovesse ravvisare comportamenti difformi, verranno
intraprese le opportune iniziative conseguenti.
Con preghiera di inoltro a tutte le Avis Comunali/Gruppi della Regione
Lombardia.
Cordialmente

Il Presidente

Oscar Bianchi
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Sono Annibale e sto esaminando come inserire una foto.

Apertura Sede ai Donatori

La sede è aperta per assistenza ai donatori al MERCOLEDI dalle ore 16,00 alle ore 19,00

NOTIFICHE SMS

Da quest’anno AVIS farà partire un servizio di chiamata dei donatori tramite SMS. Il donatore che raggiungerà il periodo di donazione verrà avvertito con un messaggio SMS. Il servizio verrà utilizzato anche per comunicare al donatore altre informazioni utili, come ritiro esami, info su donazioni, ecc….

COPIA ESAMI

Il donatore che necessita di una copia degli esami fatti, può riceverli via email inviando richiesta e autorizzazione alla sezione, scrivendo a: sandonatomilanese.comunale@avis.it
la sezione è aperta al mercoledi dalle ore 16,00 alle ore 19,00

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